– ALCAMO, lunedì 26 GENNAIO 2026 – Anche l’amministrazione comunale alcamese coglie la palla al balzo, per non lasciarsi sfuggire l’opportunità di attingere a un “fondo nazionale sulla sicurezza”. Al riguardo, infatti, la consulta Anci dei capoluoghi di provincia ha approvato un documento che pone l’attenzione sulla necessità di istituire tale fondo, da 500 milioni, per recuperare i vuoti d’organico della polizia municipale, scesa da 60 mila a 48 mila effettivi dal 2009 ad oggi, garantire almeno una volante ogni 25mila abitanti anche di notte e rinforzare la videosorveglianza. Una problematica di cui, in generale, si è già parlato in occasione della recente presentazione dei dati statistici annuali sull’attività dei vigili urbani.
“Sicurezza e potenziamento dell’organico della Polizia locale sono priorità imprescindibili per garantire la vivibilità dei territori cittadini – dichiara il sindaco Domenico Surdi (al centro nell’immagine qui in alto). Il Governo nazionale e quello regionale non possono restare a guardare, perché il tema sicurezza riguarda tutti. Servono le risorse per potenziare gli organici. Quindi, la necessità dell’intervento del Governo nazionale – prosegue -, anche a fronte degli episodi di cronaca sempre più frequenti, è sempre più urgente. Bisogna avviare un piano volto ad un’integrazione maggiore tra strutture nazionali e locali in vista del Patto nazionale sulla sicurezza, che sarà presentato nei prossimi mesi”.
Fondo nazionale sulla sicurezza, anche il Comune di Alcamo preme per istituirlo. Surdi: “Serve a coprire i vuoti d’organico della Polizia municipale”






















