– Lunedì 1 DICEMBRE 2025 – Un po’ di musica non cancella, probabilmente, la delusione ad Alcamo per il secco no della Regione al finanziamento per il nuovo presidio sanitario polivalente. Ma può, in molti casi, alleggerire la sofferenza di chi è ammalato. E allora, c’è anche il liceo musicale alcamese “Vito Fazio Allmayer”, tra i quindici istituti scolastici inseriti nel programma dell’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Ufficio scolastico regionale e gli assessorati regionali dell’istruzione e della salute, con il fine di valorizzare il ruolo didattico della musica e come strumento per migliorare la qualità della vita negli ambienti ospedalieri. Il liceo musicale di Alcamo si esibirà all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Trapani nella mattinata del 17 dicembre (anche con l’intervento del liceo coreutico trapanese “Ximenes- Fardella”), poi all’ospedale “San Vito e Santo Spirito” il 22 dicembre alle 11.30. Si tratta del progetto “Musicalmente insieme … Note di vita”, avviato nello scorso mese di maggio e finanziato con 65 mila euro dall’assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale.
L’intento è quello di creare un ambiente di cura più accogliente e portare momenti di serenità ai degenti, ai loro familiari e al personale sanitario di tante strutture ospedaliere siciliane, anche in vista delle festività natalizie.
Studentesse e studenti della Rete dei licei musicali dell’Isola si esibiranno dal 3 al 22 dicembre: venticinque concerti, come previsto in base al programma della seconda fase del progetto, in diversi reparti, anche di strutture pediatriche. I luoghi prescelti per i concerti e le performance di danza sono stati individuati per consentire la più ampia partecipazione di degenti e personale.
La novità di questa seconda fase del progetto è il contributo di alcuni licei artistici, che realizzeranno dei lavori da donare agli ospedali. Un progetto che “consente ai nostri giovani talenti di accrescere competenze artistiche, tecniche e umane, sviluppando empatia – commenta l’assessore regionale Mimmo Turano (nel riquadro dell’immagine qui in alto, accanto alla locandina del progetto) -. La musica è terapia, allevia il dolore e può portare gioia laddove c’è sofferenza”.






















