– ALCAMO, lunedì 10 NOVEMBRE 2025 – Un’autovettura carbonizzata e il murale raffigurante la bimba che dorme. Rifiuti abbandonati e, sullo sfondo, altri murali coloratissimi con, al centro, la statua di Maria Ausiliatrice (nelle due immagini). Si presenta così, in questi giorni, lo scenario dell’area urbana alcamese compresa tra la via Giuseppe Ruisi e la via Vito La Rocca, nel cuore del quartiere che, anni fa, era denominato “villaggio regionale” e che adesso è intitolato, appunto, a Maria Ausiliatrice.

Uno scenario controverso: da una parte, la “street art” per riqualificare il quartiere attuando l’ormai noto, corposo e costoso progetto “Urban Sunrise”, dall’altra invece un degrado che sembra inesorabile. Uno scenario triste, che in parte è conseguenza dell’ennesimo episodio di cronaca già raccontato qui su AlcaMondoBlog sabato scorso e che riguarda l’incendio del veicolo avvenuto in via Giuseppe Ruisi e su cui indagano i Carabinieri. Il rogo, la cui causa rimane ignota e per il cui spegnimento nella notte tra venerdì e sabato scorsi sono intervenuti i Vigili del fuoco, non ha… svegliato la bambina protagonista dell’opera pittorica realizzata sul prospetto della palazzina attigua, ma sicuramente ha provocato molta paura tra gli abitanti nella zona.
Dove, tra l’altro, sempre in quella nottata, una violenta lite nella poco distante via Gaetano Martino ha avuto gravi effetti: un individuo è stato ricoverato all’ospedale Civico di Palermo, avendo riportato una ferita alla testa. Al riguardo, i militari dell’Arma forniranno prossimamente aggiornamenti, anche circa gli eventuali provvedimenti giudiziari correlati all’accaduto.






















