– ALCAMO, venerdì 26 SETTEMBRE 2025 – L’ennesimo avviso pubblico per affidare la gestione del Parco suburbano è stato emanato, in questi giorni, dall’amministrazione comunale di Alcamo, e con scadenza fissata alla mattinata del 31 ottobre per presentare le proposte, nel tentativo di restituire alla collettività quest’importante ampia area verde, situata ai piedi del bastione di San Francesco e alla quale si accede dalla piazza Bagolino.

Nel frattempo, si segnala la grave situazione di degrado della villetta “Don Bosco”, tra la via Pia Opera Pastore, il corso San Francesco di Paola e la via Segretario Carollo. Villetta comunale i cui gestori, i privati Giuseppe Lombardo e sua figlia Caterina, per sei anni hanno curato con grande dedizione e riuscendo a creare un apprezzato punto di riferimento per la vita sociale nella zona, in particolare per le famiglie e i loro piccoli.
Per motivi personali, come si apprende infatti, Lombardo ha recentemente rinunciato alla concessione di questi spazi verdi che aveva ottenuto dal Comune nel 2019. A seguito della chiusura, il parco, con i suoi giochi per bambini e altri servizi anche per i diversamente abili si presentano, attualmente, circondati da erbacce, sporcizia, insetti, roditori. Nelle adiacenze, è situato un asilo comunale, quindi si tratta di una situazione di degrado che deve essere affrontata dal Comune con tempestività, al fine di prevenire problematiche che potrebbero mettere a rischio anche la salute pubblica nella zona, come utenti fanno notare.
Il servizio video
In base al regolamento comunale per l’affidamento della gestione delle aree verdi che appartengono al Comune, da anni si tenta di trovare ditte, associazioni che possano occuparsi di curare e gestire, appunto, anche altri spazi cittadini che, per la loro vegetazione e le potenzialità come luoghi di ritrovo e di svago, meriterebbero di essere meglio valorizzati. Soltanto in parte, questi tentativi sono andati a buon fine.
Intanto, l’avviso che il Comune ha pubblicato per cercare, ancora una volta, di affidare la gestione, la custodia e la manutenzione ordinaria e straordinaria del Parco suburbano “San Francesco”, viene sottolineata una precisazione importante. “Al fine di favorire l’affidamento, per i primi due anni la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio arboreo presente nel parco suburbano sarà a carico dell’amministrazione, che affiderà il servizio alla ditta Roma Costruzioni”. A partire dal terzo anno, quindi, le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, custodia e cura saranno a carico dell’affidatario. Nell’avviso stesso si specifica, inoltre, che “i soggetti potranno presentare proposte progettuali con l’inserimento delle eventuali strutture per servizi ed attrezzature a carattere ricreativo, culturale e commerciale in armonia con l’esistente e per la sistemazione e gestione del verde pubblico individuato”. E che la concessione non dovrà essere inferiore a tre anni, né superiore a cinque anni, ma comunque rinnovabile per un ulteriore quinquennio.
“Il Parco San Francesco – dichiara l’assessore comunale ai servizi ambientali, Valeria Pipitone – è uno dei nostri spazi verdi cittadini più belli e, proprio per questo, auspichiamo che possa essere fruito nel migliore dei modi. Attraverso questo nuovo bando ci proponiamo di rilanciare un utilizzo del Parco che coinvolga quanti possano e vogliano valorizzare l’area sia in termini ricreativi che socioculturali. Per quest’anno – aggiunge – concederemo un contributo, secondo la disponibilità di bilancio, mentre un contributo di 15 mila euro è previsto sia per il 2026 che per il 2027 per le attività ludico-ricreative che si organizzeranno all’interno del Parco suburbano”. In riferimento alla villetta “Don Bosco”, l’assessore specifica che “le chiavi sono state riconsegnate dal vecchio gestore ad agosto. Stiamo già lavorando – tiene a precisare – al nuovo bando che nelle prossime settimane verrà pubblicato. Nelle more – conclude – procederemo con la pulizia e, nel periodo adatto, verrà effettuata anche la potatura degli alberi”.
Come già più volte pubblicato, dallo scorso inverno vanno avanti i lavori nell’ambito del complessivo progetto, finanziato dalla Regione, per un importo di oltre 261 mila euro, sia per il Parco suburbano stesso che per l’area picnic e altri importanti spazi e servizi all’interno della Riserva naturale Bosco d’Alcamo sul Monte Bonifato, interventi che sono stati prorogati in questi mesi e che il Comune di Alcamo attua in sinergia con il Libero Consorzio comunale di Trapani. “Sono in fase di ultimazione – dichiara al riguardo il sindaco Domenico Surdi – i lavori di riqualificazione di tutta l’area ristoro nella Riserva del Monte Bonifato. Tutte le sedute, i tavoli, i bagni e le postazioni barbecue sono stati rinnovati per accogliere al meglio le famiglie e tutti coloro i quali vogliono godersi la nostra montagna”.
Vanno avanti, inoltre, le procedure per l’espletamento della gara finalizzata ad affidare i lavori previsti in base al progetto da 550 mila euro per la manutenzione straordinaria e per la messa in sicurezza del parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino. Parcheggio che, infatti, da ben quattro anni è inagibile e in abbandono. Lasciato in una condizione di degrado accelerata dalla furia distruttiva di vandali, oltre che alla mercè di ladri e trasformato in perenne discarica abusiva di rifiuti. L’obiettivo dichiarato del Comune è “la riapertura del parcheggio, a seguito dei dissesti provocati dalle intemperie e atti di vandalismo che si sono susseguiti negli anni”. Grazie ad una variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale nel giugno scorso, il progetto si è infatti sbloccato e, pertanto, procede adesso l’iter per restituire al pubblico questa struttura, che fu inaugurata nel 2010 a completamento di un complessivo intervento di riqualificazione dell’intera zona di piazza Bagolino per 5 milioni di euro. Il parcheggio interrato può contenere poco più di centoventi posti auto. In base al progetto, si prevede anche di automatizzarlo.























