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Alcamo, nel quartiere Maria Ausiliatrice continua l’opera di street art. Domani una serie di eventi

– ALCAMO, venerdì 19 SETTEMBRE 2025 – “Proseguono le attività di Urban Sunrise, azioni volte alla riqualificazione del quartiere Maria Ausiliatrice, che si trasforma in un laboratorio di rigenerazione urbana e sociale”. Ad evidenziarlo è il Comune, avendo promosso tale progetto con fondi del Pnrr e con una serie di attività artistiche e sociali curate dall’associazione palermitana Sperone167 ETS. Un progetto che affianca, infatti, interventi infrastrutturali (realizzazione di un campo da calcio, di uno skate park, di un centro cinofilo e di altre strutture pensate per rafforzare il tessuto sociale e relazionale del quartiere) con la street art e che “dimostra come l’arte pubblica – sostiene infatti l’amministrazione comunale – possa diventare uno strumento concreto di cambiamento, capace di unire bellezza, cura dei luoghi e relazioni umane”.

Nello scorso mese di agosto, sono state realizzate le prime opere murali, a cura di Andrea Buglisi, Medianeras, NeSpoon e Kitsune, che hanno parzialmente modificato l’aspetto del degradato e disagiato quartiere, tuttora un cantiere aperto. Il percorso prosegue ora coinvolgendo altri artisti che arrivano anche dall’estero, in particolare con gli interventi di Yuda (dal Messico) e 2bleene (da Porto Rico), oltre che di Tellas (dall’Italia). Due artiste e un artista provenienti da contesti diversi, che con linguaggi differenti ma complementari contribuiscono a ridefinire il volto del quartiere.

Che domani, come annuncia il Comune, “vivrà una giornata di attività con momenti di confronto, convivialità e partecipazione diretta della cittadinanza, a conferma della natura comunitaria del progetto. In particolare – spiega infatti -, alle 16 partirà un free walking tour nel quartiere, mentre alle 17.30 si terrà il cerchio di comunità, che vedrà la partecipazione degli artisti Igor Scalisi Palminteri, Tellas, 2bleene e Yuda. Alle 19 il tappeto musicale curato da Cruzito, infine alle 20 una cena sociale”.

Inoltre, “nei prossimi mesi arriveranno ad Alcamo – aggiunge – altre protagoniste e protagonisti dell’arte urbana internazionale, come Taxis, Chekos, Millo, Dulk, Zurik e Capo.Bianco, mentre è previsto un laboratorio di pittura murale partecipata, guidato da Nino Carlotta, che coinvolgerà i bambini e le bambine dell’asilo Rodari, istituto del quartiere, nella realizzazione di un’opera collettiva”.

“Quando si arriva in un quartiere come questo – commenta Igor Scalisi Palminteri -, entrando in contatto con le persone, la prima cosa che ti raccontano sono i bisogni, le loro difficoltà, le loro fragilità. Le loro case distrutte dalla noncuranza. Non possiamo fare a meno di denunciare la condizione di questi appartamenti che sono dello Iacp, ente regionale. È basilare il diritto alla casa di ogni persona: una casa popolare deve essere curata e la manutenzione deve essere effettuata costantemente. E quindi è vero: è inutile dipingere dei murales – sostiene quindi Palminteri – quando mancano le condizioni primarie alle persone che vivono in questa o in altre periferie. Speriamo, quindi – conclude -, con tutto il cuore che ogni singolo intervento di pittura possa essere una spia accesa e che possa far aprire gli occhi a chi ha la competenza di occuparsi di queste situazioni”.