– ALCAMO, venerdì 8 AGOSTO 2025 – Da lunedì 11 agosto prende il via il Puc (Progetto utile alla collettività) denominato “Custodia e pulizia ville e giardini”. Lo annuncia il Comune, spiegando che “l’iniziativa è rivolta alle persone beneficiarie della misura Sfl (Supporto formazione lavoro) e a chi percepisce l’assegno di inclusione, offrendo un’opportunità di coinvolgimento diretto nella cura degli spazi verdi cittadini”.
Ad Alcamo, in queste settimane, sono numerose le segnalazioni che testimoniano lo stato di abbandono di molte aree pubbliche, dove infatti le erbacce crescono rigogliose, ostacolando addirittura il transito dei pedoni sui marciapiedi. Tra l’altro, occorre ricordare che alcune notti fa, in via Sirena alle spalle degli uffici comunali di via Verga, un albero, scosso dal forte vento, era piombato su un’autovettura. Anche ad Alcamo Marina, in via del Golfo si nota la presenza di vegetazione non adeguatamente curata, i cui rami e foglie invadono pericolosamente la carreggiata, con grave rischio in particolare per quanti la percorrono a piedi essendo, infatti, costretti a zigzagare mentre sopraggiungono veicoli, guidati a velocità anche ben superiore al limite consentito.
“Il progetto – prosegue il Comune -, finanziato con risorse a valere sulla Qsfp-Pal 2020, prevede il coinvolgimento di trenta beneficiari per otto ore settimanali e per una durata di sei mesi, in attività volte alla manutenzione del verde e cura e arredo degli spazi urbani, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva, attraverso attività di pubblica utilità, così da rendere i cittadini stessi protagonisti di azioni concrete a vantaggio della collettività”.
I Puc rientrano nell’ambito degli interventi previsti dai Patti per il lavoro e/o per l’inclusione sociale. Rappresentano un’occasione per i nuclei familiari in difficoltà economica che, a fronte del sussidio economico erogato, potranno contribuire alla tutela dei beni comuni.
“Attraverso questo percorso, persone e famiglie in condizioni di difficoltà economica avranno la possibilità di acquisire nuove competenze ed essere parte attiva di una rete di solidarietà -dichiara il sindaco Domenico Surdi – contribuendo, nello specifico, alla tutela dell’ambiente urbano e, al contempo, al benessere della comunità. I progetti, infatti – continua Surdi -, rappresentano un’opportunità concreta per favorire l’inclusione sociale, coinvolgendo i beneficiari in azioni di pubblica utilità per migliorare la qualità di vita nei quartieri e tutelare il patrimonio comune”.






















