– ALCAMO, venerdì 8 AGOSTO 2025 – Una sfilata di tradizionali carretti siciliani, in partenza alle 18 da piazza Castello per percorrere via Santissimo Salvatore, viale Europa, viale Italia e corso VI Aprile, per raggiungere infine la piazza Ciullo. Dove, in serata, sarà mostrato al pubblico il caratteristico, storico rituale della pigiatura dell’uva, come infatti si faceva anticamente, all’interno delle tinozze. Si presenta con questo programma, per domani, la decima edizione della “Festa dell’Uva”, come sempre dedicata alla rievocazione di usanze e costumi tipici della vendemmia. L’evento, a cura di M&M Service di Strumiel, rientra nel cartellone di “Alcamo Estate” predisposto dal Comune.

La produzione vitivinicola entra, infatti, a pieno titolo tra i settori maggiormente trainanti dell’economia alcamese, almeno se si considerano tempi, non troppo lontani nel passato, che hanno segnato capitoli indelebili di una storia tutta da raccontare alle nuove generazioni, ma anche da riproporre alla mente di chi, con nostalgia, riconosce il proprio bisogno di rituffarsi in un contesto che non può e non deve essere dimenticato. E il cui tessuto anche sociale, non soltanto ad Alcamo ovviamente, è stato poi profondamente trasformato dall’avvento di nuove tecnologie e dal diffuso sviluppo di nuovi interessi sul piano non soltanto agricolo.
Alcamo, “Città del vino” e sede dell’Enoteca regionale della Sicilia occidentale, situata infatti all’interno del Castello dei conti di Modica, attualmente fa i conti con una serie di fattori anche molto contrastanti in termini di sviluppo socio-economico e culturale. Una realtà complessa, anche contraddittoria. Pur sempre ricca di potenziali umani, naturali e materiali, purtroppo inespressi o scarsamente valorizzati.






















